Chi siamo

L' Impresa edile Giovanni Masini & Figli, fondata nel 1863, è specializzata nei lavori di ristrutturazione edile (case coloniche, appartamenti), restauri conservativi di edifici antichi e monumentali. Grande esperienza anche in nuovi fabbricati, opere in cemento armato, edilizia industriale e commerciale (capannoni, negozi, alberghi), opere cimiteriali, monumentali, urbanizzazione. Collabora con il titolare dell'impresa un gruppo di tecnici che fornisce l'indispensabile assistenza ai cantieri aperti, consulenza tecnica, realizzazione di progetti e preventivi, oltre a sbrigare le necessarie pratiche/richieste di permessi. L'azienda fornisce anche lavori "chiavi in mano", completi di opere di falegnameria, idraulica, elettricità, impiantistica, per consegnare il lavoro finito a regola d'arte.

.

STORIA DELL' AZIENDA

.

La ditta G.Masini e Figli srl è una delle imprese edili

di più antica tradizione.

Viene infatti fondata nel 1863 da Giovanni Masini, "figlio d'arte", in quanto suo padre Giuseppe, (nato nel 1806) già da tempo esercitava la professione di "mastro muratore".

Fin da subito Giovanni chiama con sé i figli Carlo e Giuseppe. Quest'ultimo, secondo una consuetudine rispettata quasi ininterrottamente fino ad oggi, ha ripreso il nome del nonno che, come si è visto, è stato il primo in famiglia ad essersi dedicato a questo mestiere. Un'impresa edile non poteva scegliere occasione più impegnativa per fare il proprio debutto: partecipa ai grandi lavori che, sotto la direzione dell'urbanista Poggi, tra il 1864 e il 1870, ingrandirono e trasformarono Firenze. E' il tempo delle guerre d'indipendenza, dell'unità d'Italia e di una Firenze che, di lì a poco, avrà l'onore di essere capitale. Un'investitura importante e, con essa, un obbligo gravoso: quello di dover trasformare interamente l'assetto cittadino. I viali prenderanno il posto delle vecchie mura, interi quartieri verranno modificati, sorgeranno nuovi palazzi.

.

Alla morte di Giovanni Masini, nel 1914,

diventano titolari i figli Carlo e Giuseppe.

Due importanti commesse di lavoro

sono assunte in questo periodo dall'impresa:

la costruzione e la manutenzione degli impianti dell'Azienda tranviaria di Firenze e, successivamente, la ristrutturazione dello stabilimento di un gruppo che appartiene alla storia dell'industrializzazione

toscana: la Piaggio di Pontedera.

.

Successivamente subentra il figlio di Giuseppe che, con puntuale regolarità, ha ripreso il nome del nonno, Giovanni. E' architetto e, prima ancora, ha conseguito l'abilitazione all'insegnamento del disegno. Sotto la sua direzione si attua il definitivo consolidamento dell'impresa e si amplia e si diversifica il numero degl'interventi. Nell'archivio della ditta è contenuta tutta una carriera interamente sostenuta da una grande passione per il disegno e la progettazione che gli ha portato molti riconoscimenti ottenuti nei concorsi in Italia e all'estero (2° classificato al concorso "Progetto stazione di Firenze"); avvia una serie di ristrutturazioni e ampliamenti del Collegio alla Querce a Firenze.

.

Altri suoi interventi sono il Palazzo Capponi e la Clinica S.Chiara. L'ultimo lavoro inziato dall'arch.Giovanni è la Chiesa della Divina Provvidenza, lavoro seguito fino al 1951, anno della sua morte.

.

La chiesa verrà ultimata poi dal figlio Roberto, ingegnere. Sono gli anni '50 e l'edilizia deve ricostruire quanto è stato distrutto dalla guerra e realizzare nuovi posti di lavoro e sedi per la nuova industria nascente.

L'ing. Roberto fissa la sede degli uffici in via dei Servi e inizia la riorganizzazione del magazzino che, dalla sede di via Boccaccio (fino al 1904 era stata in via Maffia) verrà trasferito in una sede più idonea, fuori dalla città (Pantano-Signa); in questi anni costruisce alcuni dei più importanti impianti dell'area industriale alle porte di Firenze (Arti Grafiche Applicate, Manetti & Roberts, sede della Magona a Firenze, su progetto dell'arch.Spadolini; Sede del "Mattino", ora sede della Cassa di Risparmio); interviene anche nel restauro dell'edilizia monumentale, sotto il controllo della Soprintendenza ai Monumenti (Palazzo Fenzi, Palazzo Navone in via Tornabuoni, ) e nell'edilizia religiosa ( Chiesa di S.Pio IX, in via delle Panche, Chiesa di S.Giovanni Battista a Firenzuola, che ha come progettista l'arch.Edoardo Detti), chiesa S.Pio X al Sodo, e nell'edilizia turistica (Ostello della Neve all'Abetone). L'impresa, che nel 1978 assume la forma di società per azioni, ha ormai allargato il proprio impegno in diverse aree di intervento: può fornire infatti la sola esecuzione di un progetto commissionato, come può progettare e realizzare in proprio, per rispondere alle esigenze della sua clientela o per intraprendere opere tutte sue (realizzazione di un villaggio di 80 appartamenti in via Pietrafitta).

.

Ed espandendo il proprio impegno oltre i limiti della sua specifica attività, l'ing.Masini ha voluto contribuire a promuovere anche un'importante

opera di formazione e qualificazione del lavoro fondando, insieme all'Associazione Industriali di Firenze, la Scuola Professionale Edile, della quale egli ha ricoperto anche la carica di presidente. Il centro SPE fin dall'inizio rappresenta un riferimento insostituibile per la formazione e l'avviamento al lavoro in questo settore, promuovendo una proficua collaborazione tra A.I. e Sindacati. Alla fine degli anni '70 l'ing.Roberto, affiancato dal figlio Giovanni, anch'egli ingegnere, continua con entusiasmo altri lavori di ristrutturazione (colonica di Osteria Nuova, colonica Torre Rossa a Scandicci, Palazzo Tolomei-Gucci, realizzazione Hotel President). Purtroppo, nel 1996, un male incurabile ha il sopravvento, ma ancora oggi, dopo anni, chi ha conosciuto l'ing.Roberto, lo ricorda per le sue grandi doti di imprenditore e di uomo.

.

Continua l'attività il figlio Giovanni, il quale si interessa e specializza, con grande passione, al restauro di qualità di antiche fattorie e coloniche: restaurare, per la ditta Masini, significa ripristinare l'antica eleganza dei motivi architettonici e decorativi, senza snaturarne l'essenza originaria, con maestranze qualificate (colonica in via delle Campora, villa "La Colombaia" del marchese Ridolfi, agriturismo Macinello a Montefiridolfi, villa "La Torre" dei Ferragamo). Vengono eseguiti anche lavori di infrastrutture (mensa e sede direzionale Richard Ginori, gioielleria Damiani in via Tornabuoni, ampliamento hotel Florence, ristrutturazione Hotel Astoria della Boscolo Hotel, auditorium presso la Scuola di Musica di Fiesole, Hotel Caravaggio - piazza Indipendenza).

.

L'ing. Giovanni, per le aumentate esigenze dell'impresa, cura con l'aiuto dei suoi collaboratori, la ristrutturazione dei nuovi uffici che hanno sede nel viale A.Volta, in una palazzina di proprietà della ditta e, nell'estate 2001, i nuovo uffici diventano operativi. E' stato proprio in occasione del trasloco e della riorganizzazione degli archivi, che sono stati rinvenuti, protetti dalla polvere del tempo, vari documenti storici legati alla nascita della ditta. Tali ritrovamenti hanno permesso recentemente alla ditta l'iscrizione all' Associazione Imprese Storiche Fiorentine.